A ferry tale.

La storia della nave Ichnusa

Tirrenia: una storia tutta Italiana.

Chi di noi, pensando al mare, alla Sardegna, alle vacanze e ai delfini non pensa subito a Tirrenia, la cara vecchia compagnia statale che per gran parte della nostra vita è stata quasi l’unica a portaci verso spiagge paradisiache? Tirrenia per molto tempo ha identificato le navi, come il Folletto e Hoover hanno fatto con gli aspirapolvere.
E poi? E poi la storia è lunga, tutta italiana e ci riguarda molto. Mettiti comodo, iniziamo subito a raccontarti tutto; in un batti baleno ne saprai di più del massimo esperto di navigazione!

L’Italia è una penisola immersa nel Mediterraneo, chiusa alle spalle da alte catene montuose, e parte del suo territorio è composto da isole, non ai livelli della Grecia, ma diciamo che ci diamo da fare! Questa premessa basta a far capire quanto i collegamenti via mare siano stati e siano ancora oggi vitali sia per lo spostamento delle merci sia per quello delle persone.

Da qui nasce la gestione statale delle vie marittime italiane, non solo Tirrenia di Navigazione, ma anche la storica Italia di Navigazione, il Lloyd Triestino, l’Adriatica di Navigazione. Se questi nomi ti dicono qualcosa, allora, come noi, non sei proprio di primo pelo!

Fu Saremar

In questo quadretto di fine anni Ottanta e inizio Novanta, Saremar era la compagnia di navigazione, parte del Gruppo Tirrenia, che gestiva tutti i collegamenti tra la Sardegna e le sue isole minori e alcuni tra la Sardegna e – come amano dire i sardi – il continente. A gestirla è sempre stato lo stato italiano, fino a quando, nel 2009 il suo controllo passò alla Regione Sardegna.

Debiti, ammanchi, difficoltà di gestione hanno costretto per anni la Regione a ripianare perdite che per la Commissione Europea venivano definiti aiuti di stato ed ecco che nell’aprile del 2016 è iniziata la privatizzazione delle sue linee principali, tra cui il ponte mediterraneo tra Italia e Francia: la linea Santa Teresa Gallura – Bonifacio.

Nave Ichnusa

Di questo tratto di mare la nave Ichnusa è sempre stata la regina indiscussa, pensa che è stata costruita nel 1985 proprio per fare questa rotta e qui ha passato tutta la sua vita, ben 37 anni, passando di proprietario in proprietario. Cosa significa che è stata costruita apposta per questa tratta? Siamo nelle Bocche di Bonifacio, un canale marittimo non certo rinomato per le sue acque calme e tranquille e le leggere brezze. Qui soffiano venti forti, le correnti marine sono potenti e – ciliegina sulla torta, dirai – le acque sono disseminate di scogli che affiorano. Serve una nave stabile per percorrere l’ora di navigazione che separa la Corsica dalla Sardegna, che permetta di navigare in sicurezza e di ballare il meno possibile.

Sai quella sensazione di stomaco rovesciato? Dimenticala subito! Raramente a bordo di questa nave ti capiterà di percepirla: sono ben due le pinne stabilizzatrici che fanno di Ichnusa l’unica nave italiana che può viaggiare anche in condizioni meteo marine avverse.

Non è un caso che tutte le compagnie che si sono succedute negli anni non abbiano mai fatto a meno di questa nave, che oltre a essere stata costruita proprio per questa linea, porta anche il nome greco della Sardegna, Ichnusa. Lo so che nella tua testa adesso ti stai dicendo: ah, ecco da dove deriva il nome della birra! Eh già, proprio da lì!

La privatizzazione e Blu Navy

La prima protagonista dell’età della privatizzazione di Saremar fu Blu Navy, una compagnia di navigazione nata 2010 per proporre una alternativa a Toremar e a Moby Lines sulla linea tra Portoferraio (Isola d’Elba) e Piombino (Toscana), che nel 2016 entra nel mercato sardo e rileva quanto prima era di Saremar, nave compresa, e fino al 2020, per quattro anni, accoglie a bordo una media di 300 mila passeggeri all’anno, tra turisti e abitanti del luogo.

Nasce Ichnusa Lines 

Ma le avventure del traghetto più stabile d’Italia non finiscono qui: nel 2021, in piena pandemia, nel bel mezzo del momento più tosto che i viaggi e gli spostamenti abbiano mai vissuto dalla Seconda Guerra Mondiale, la nave Ichnusa passa di mano ancora una volta e un giorno assolato di giugno nasce Ichnusa Lines, una compagnia dedicata solo agli spostamenti tra Sardegna e Corsica e cha a questi si dedica anima, traghetto e corpo.

Insieme a Moby Lines e ai suoi traghetti Bastia e Giraglia, Ichnusa Lines è l’unica compagnia che oggi attraversa le Bocche di Bonifacio e accompagna centinaia di turisti da una costa all’altra delle due più belle e ambite mete del Mediterraneo, scortata dai delfini e dalle balene che popolano il Santuario dei Cetacei. Non so davvero cosa stai aspettando per prenotare il tuo biglietto e salire a bordo a goderti lo spettacolo!

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